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LCD Soundsystem – American Dream

Un linguaggio nostalgico e introspettivo fa da sfondo al nuovo degli LCD: l'American Dream non è più così dream.

“We’re frankly thankful for the market psychology you’re hipping us to”. Così canta James Murphy nella canzone ‘Tonite’, il secondo singolo tratta dall’ultimo album degli LCD Soundsystem, ‘American Dream”, uscito lo scorso primo settembre. Ed è solo uno dei tanti versi in cui Murphy riesce a sintetizzare tutta la poetica della sua band, di quel progetto musicale che, nato quindici anni fa nelle discoteche underground di New York è arrivato, quattro album dopo, a toccare le anime e le coscienze di un pubblico vastissimo, coniugando un linguaggio nostalgico e volutamente derivativo (mai sentito parlare dei Talking Heads?) con un’indagine introspettiva senza pari, che proprio in ‘American Dream’ trova forse la sua forma più completa.

 

Quello che Murphy fa è scandagliare tutto ciò che si trova tra le pieghe di quella che spesso viene chiamata “vita moderna”, e cioè l’alienazione, la spersonalizzazione, la paranoia, l’incubo di un’attualità pressante e demotivante. Lontano da semplici slogan post-sinistroidi come “fuck the system”, Murphy sa che tutti i problemi stanno dentro, all’interno dell’individuo che oggi, grazie alla rete, proietta sé stesso e le sue ansie sul mondo intero – “You’ve lost your internet and we’ve lost our memory”, sempre in ‘Tonite’: senza la rete internet non esiste più nulla. Schizofrenicamente, Murphy si rivolge all’ascoltatore, che è al tempo stesso lui stesso, ed è anche un po’ il protagonista/antagonista di tutte le canzoni degli LCD Soundsystem: l’alienato, l’insicuro, quello che “pensa troppo”.

 

 

Murphy alterna liricamente momenti di crudeli verità svelate – “You just suck at self-preservation/Versus someone else’s pain”, in ‘American Dream’ – a momenti di cocente vittimismo – Been saving email trails/Kept together/I read them back sometimes/To remember/The time I wrote to you/From the island/Your quick replies/Made me high – in ‘Black Screen’. Il tutto, come sempre, accompagnato da solidi beat elettronici che affondano le proprie radici nell’estetica post-punk fine anni ’70 (addirittura, non è sbagliatissimo ascoltando ‘Black Screen’ ripensare ai Suicide), colorata da una certa sensibilità industrial anni ’80 e da un sapiente uso delle possibilità offerte dalla tecnologia odierna. Ed è straordinario pensare a come proprio queste sonorità, per definizione fredde e distanti, riescano ad essere così coinvolgenti, attuali ed emozionanti quando associate ai testi di cui si fanno veicolo.

 

È proprio ‘Tonite’ la canzone centrale dell’album, quella più spietata e disperata al tempo stesso, in cui Murphy lotta con sé stesso, e noi con lui: quella parte di noi che si racconta continuamente delle scuse, e quella parte che invece vuole affrontare la realtà:

 

“And reasonable people know better than you

That cost in the long run but they don’t know the short game

And terrible people know better than you

They’re used and abused of the once so dear listener

So you will be badgered and taunted and told that

You’re missing a party that you’ll never get over

You hate the idea that you’re wasting your youth

That you stood in the background oh until you got older”

 

E chiude, senza scampo: “But that’s all lies/That’s all lies”.

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‘American Dream’, allora, non è un sogno di ricchezza, fama e potere; è il sogno di tutti, il sogno di quella felicità che non si può raggiungere perché l’essere umano è viziato per sua stessa natura, ed incapace di essere completo. Quest’album, creatura di questo signore quarantasettenne con problemi di peso, non è solo un “disco musicale”, non contiene hit da classifica o canzoni da ascoltare in macchina. È uno di quegli album che vanno “oltre”, che dimostrano come la musica popolare sia ormai alla pari con la poesia, il teatro, la letteratura e tutte quelle forme d’arte che nei secoli hanno cercato di esprimere ciò che gli esseri umani provano. James Murphy è un poeta moderno, e gli LCD Soundsystem sono la sua penna.

 

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