Radio Càos
Articoli

#Nuoveuscite III: tutto quello che dovresti ascoltare questa settimana

Ovvero: Goran Bregovic, Joe Victor, Snoop Dogg, Joe Satriani e tanti altri

Per chi di voi si fosse perso qualche uscita della scorsa settimana, o di quella ancora prima, tranquilli: Radio Càos veglia su di voi, ma soprattutto sulle vostre orecchie. A proposito: studiate, perché a Bologna, dove saremo dal 13 al 15 ottobre, vi interrogheremo su tutte le nuove uscite.

Pronti? Via.

 

  • Joe Satriani – Energy

Iniziamo subito con il botto, perché Joe Satriani è tornato sulla scena dopo due lunghi anni. E quando diciamo con il botto, prendeteci alla lettera: Energy è il primo estratto di “What Happens Next” il sedicesimo e prossimo album di Satriani. Nel disco ci sarà la partecipazione di due ospiti d’eccezione, il bassista Glenn Hughes (Deep Purple, Black Country Communion) e il batterista Chad Smith (Red Hot Chili Peppers). Qui sotto potete ascoltare la selvaggia Energy:

  • Snoop Dogg (ft. B Slade) – Words are few

Snoop Dogg. Snooplion. Snoopzilla. E ancora Snoop Dogg. Il cambiamento non è certo un taboo per Calvin Cordozar Broadus Jr., che in questa nuova uscita ha abbracciato l’ennesimo cambio di rotta della sua incredibile carriera. Non meravigliatevi se il primo ascolto di “Words are few” vi lascerà confusi, perché quello che avrete ascoltato non sarà il solito Snoop. E non lo sarà né nella tecnica, in cui prevale un’inaspettata pacatezza che si dissolve lentamente nell’entrata in cuffia di Slade (in cui si ricrea un’atmosfera gospel che mai si è ascoltata in nessuna delle produzione di Dogg) dove il fraseggio cresce fino a toccare delle ottave impressionanti. Né nel messaggio chiave del brano, in cui “le azioni sono più forti delle parole”, arricchito dalle estensioni di cui sopra e da un’atmosfera serena, pacata, ma sentitissima.

Sei invecchiato Snoop, forse.

 

  • Joe Victor – Disco Folk Genial

Per i Joe Victor dobbiamo fare un attimino un passo indietro, al 22 settembre circa, data di uscita del nuovo singolo. Se non ci fossimo collegati con i nostri amici di Radio Sonica  e Radio Rock  probabilmente non avremmo mai saputo che stava girando il nuovo pezzo. Nella bio Spotify dei Joe Victor puoi leggere che “non credono nelle definizioni di genere ma che la scrittura musicale sia un percorso casuale e fantasioso che si basa sul gusto e sul sogno; non ci sono stili musicali o sonorità da preferire.” In questo french-folk tale concetto è espresso in pieno. Il prossimo 13 ottobre uscirà, per Bravo Dischi, il secondo lavoro in studio con Matteo Cantaluppi e il disco si chiamerà “Night Mistakes”, perciò buon ascolto.

 

  • Goran Bregovic – SOS

Segnali di fumo da Sarajevo: Bregovic ha mandato SOS vari con il suo nuovo EP, uscito lo scorso 29 settembre.

 

 

  • Sóley, Sin Fang & Örvar Smárason – Used and Confused

Dopo Spaceland, uscito lo scorso anno per Morr Music, l’Islanda di Sin Fang e Sóley, con la preziosa produzione di Örvar Smárason, torna a collaborare per un album che si preannuncia squisitamente pop. L’album uscirà il prossimo 29 ottobre; qui sotto un piccolo, glaciale assaggio.

 

  • TOKiMONSTA – Lune Rouge

Tra le nuove uscite di questa settimana, anche il nuovo “Lune Rouge” di TOKiMONSTA , per Young Arts Records, etichetta fondata dall’artista: 11 brani con le collaborazioni di SAINTS, Selah Sue, MNDR, Yuna e tanti altri. Una produzione poliedrica, che spazia tra R&B, hip hop e ambient, con una forte predominanza femminile, in cui l’unica regola è la creatività. Pink Power.

 

  • Negramaro – Fino all’imbrunire

Con “Fino all’imbrunire” torna anche Giuliano Sangiorgi con i suoi Negramaro, che alla loro settima fatica sprigionano un’energia elettro-rock tutta nuova, ma sempre dolce:

“Torneranno anche gli uccelli”

 

  • Liam Gallagher – As you were (Deluxe Edition)

Qui dobbiamo fare una piccola premessa. Perché prima di ascoltare questa nuova uscita ci siamo chiesti: “ma nel 2017, chi cazzo è che ha davvero bisogno di un nuovo album di Liam Gallagher? Vogliamo davvero dare spazio a un altro album autoreferenziale (vedi “For What It’s Worth”) che si preannuncia l’ennesimo fenomeno mediatico dove l’apparenza ne sovrasta ancora, ancora e ancora, il contenuto?” Anche perché Liam non sa neanche troppo bene cosa voglia dire “As you were”, ma resta il fatto che così ha intitolato il suo nuovo album. Perciò, con molta fatica (15 brani), bando alle ciance e via all’ascolto. Ci siamo sparati i primi tre brani, partendo da quello di apertura “Wall of Glass”, singolo che ha anticipato l’album già qualche tempo fa e che, al tempo, sembrava essere l’annuncio di un grande lavoro o almeno di una produzione diversa. Abbiamo detto che “sembrava”, non che lo sarebbe stata.

Arrivati al terzo brano “Greedy Soul” eravamo indecisi se chiudere immediatamente e archiviare questa nuova uscita dalla faccia della Terra o continuare ad auto-lesionarci. E dato che queste erano le premesse, tra un brano e l’altro ci siamo sparati qualche altra nuova uscita di cui sopra. Siamo tornati sull’album con Paper Crown: ma quindi i Beatles scrivono ancora? Accidenti, non lo sapevamo! Nel dubbio, che noia.

Il resto dell’album continua ad annoiare come poche altre uscite e, sinceramente, non abbiamo più voglia di scriverne. Perciò, se voleste confrontarvi con il vostro auto-lesionismo, l’album sta qui sotto: cia’.

 

  • Willie Peyote – Sindrome di Tôret

Sinceramente non ci sentiamo pronti ad esprimere una qualsiasi opinione su questa nuova uscita di Willie.

Limitiamoci ad ascoltare e basta, senza parole a vanvera:

 

Buona settimana e buona musica e… ci si vede a Bologna ragazzi.

¯\_(ツ)_/¯

Per tutte le info iscrivetevi qui e chiedeteci

Il link d’invito lo trovate qui

POTREBBERO INTERESSARTI